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Trento
29 gennaio | 12:57

Trenitalia - Pat, maxi rinnovo di 10 anni del contratto di servizio: vale 254,4 milioni di euro. Arriveranno 13 nuovi treni, in campo 178 milioni di investimenti

Degli investimenti previsti 96,2 milioni di euro saranno in capo a  Trenitalia a cui si sommano 81,7 milioni di euro a carico della Provincia Autonoma di Trento: serviranno anche per la manutenzione ed il miglioramento del parco esistente e per lo sviluppo di nuove tecnologie. Gottardi: "L'auspicio è che anche con la nostra vicina provincia di Bolzano si possa dare continuità a questa collaborazione"

Trenitalia - Pat, maxi rinnovo di 10 anni del contratto di servizio: vale 254,4 milioni di euro

TRENTO. Una nuova intesa che vale in dieci anni ben 254,4 milioni di euro

 

E' la cifra del nuovo contratto di servizio con Trenitalia che la Provincia di Trento ha deciso di rinnovare e che porterà una serie di novità per quanto riguarda la rete ferroviaria del Brennero e la Valsugana

 

L'obiettivo, ha spiegato Fugatti, “è quello di rilanciare il rapporto nell'ottica di un trasporto più moderno e sempre più all'attenzione al cittadino. Anche guardando alla prospettiva rispetto agli impegni che abbiamo non solo con il Trentino ma anche in vista delle Olimpiadi, mettendo a disposizione dei tanti fruitori esterni dei mezzi all'avanguardia”. 

 

I DATI
Investimenti con nuovi treni, nuova tecnologia e manutenzione. Il valore economico complessivo del nuovo contratto è pari a 254,4 milioni di euro (+iva al 10%).  I treni chilometro effettuati all’anno passeranno dagli attuali 1,74 milioni programmati per il 2024 a 1,97 milioni nel 2025 e per gli anni a seguire. Saranno 88 le corse nei giorni feriali lungo la ferrovia del Brennero e lungo la ferrovia della Valsugana (per quest'ultima sono attive anche ulteriori 24 corse svolte da Trentino Trasporti).

Gli investimenti sono destinati a migliorare l’offerta dei servizi ai pendolari; parte consistente dei circa 178 milioni di euro sarà, infatti, destinata all’acquisto e messa in servizio di nuovi treni di ultima generazione, più confortevoli e che consumano meno. Di questi, 96,2 milioni di euro saranno in capo a  Trenitalia a cui si sommano 81,7 milioni di euro a carico della Provincia Autonoma di Trento per nuovi materiali rotabili 


“Entro il 2027 – ha spiegato l'assessore provinciale Mattia Gottardi – i nuovi treni saranno operativi lungo le linee ferroviarie provinciali. Attraverso questo nuovo investimento l'obiettivo è migliorare la qualità del trasporto, la capienza e il materiale rotabile, diminuendo l'età media dei treni che circolano sulle ferrovie. Abbiamo quindi deciso di aprire al rinnovo con Trenitalia perché c'è la soddisfazione da parte della Provincia con l'auspicio che anche con la nostra vicina provincia di Bolzano si possa dare continuità a questa collaborazione”.

 

L'AMMINISTRATORE DELEGATO DI TRENITALIA
L’intesa è stata illustrata nelle scorse ore con la presenza del governatore Fugatti, dell'assessore Gottardi, del dirigente generale Dipartimento territorio e trasporti, ambiente, energia, cooperazione della Provincia, Roberto Andreatta e dell’amministratore delegato e direttore generale di Trenitalia, Luigi Corradi


“La nuova intesa permette di dare stabilità e continuare il percorso di miglioramento, e questo è importante. Faremo del nostro meglio anche per dare continuità sull'area di Bolzano” ha spiegato l'amministratore delegato sottolineando che il treno in questo momento vede un aumento della domanda. “Il nostro compito – ha continuato Corradi – e la nostra responsabilità e di dare delle risposte all'aumento dell'interesse. Avere 10 anni di contratto permetterà di fare investimenti importanti. Fra questo l'arrivo di nuovi treni di ultima generazione, con batterie, motori diesel di ultima generazione ed elettrici con pantografo”.

 

I NUOVI TRENI
Entro il 2027 tredici nuovi convogli saranno operativi lungo le linee ferroviarie provinciali. 


Si tratta nello specifico di tre treni “Rock” con una capacità di 1200 posti totali (752 a sedere), 21 porta bici, 60 telecamere di video-sorveglianza, il -30% di consumi energetici rispetto a treni precedenti e il 96% di riciclabilità dei materiali. Ci sono poi sei treni “Pop” con 500 posti totali, 305 a sedere, 6 porta bici e 32 telecamere di video-sorveglianza. Infine fra le novità ci saranno anche  quattro treni “Blues” (oltre 500 posti ciascuno) al cui interno è prevista anche un'area giochi e che andranno ad abbassare l’età media della flotta regionale a 7 anni dagli attuali 12,3. Il tutto garantendo oltre 8.600 nuovi posti con un conseguente incremento passeggeri previsto al 3,3% di media annua sull’intero periodo contrattuale. 

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